Prevista dal 27 al 29 maggio, la gara sarà il quarto atto del tricolore ed il secondo del Trofeo Rally Terra, valido anche per il Campionato ERMS.

27 aprile 2016 – Dalla giornata odierna, sino a mercoledì 18 maggio, sarà possibile iscriversi al 23° Rally Adriatico. Dunque, l’evento organizzato dal 27 al 29 maggio da PRS Group, quarto atto del Campionato Italiano Rally /CIR) e secondo del Trofeo Rally Terra (TRT), entra nella sua fase decisiva, quella che poi porterà ad ammirare le sfide sulle strade bianche marchigiane, con “capitale” la città di Cingoli, oramai arrivata ad essere un vero e proprio faro delle corse italiane su sterrato.

CIR e TRT, due acronimi ben noti agli appassionati, due storie ben distinte che tornano ad intrecciarsi per la soddisfazione di vedere l’essenza delle corse su strada e quest’anno il Rally Adriatico offrirà diverse “primizie” che lo renderanno certamente ancora più appetibile a piloti e squadre, oltre che agli appassionati ed agli addetti ai lavori.

Due saranno le grandi novità della gara: la cerimonia di partenza da Senigallia, un ritorno dopo ben otto anni di assenza e la Prova Speciale “spettacolo” denominata “Città di Cingoli”, disegnata nell’area del crossdromo “Tittoni”, uno dei “templi” mondiali delle due ruote artigliate, con una lunghezza prevista di 3,400 chilometri.

Il 23° Rally Adriatico ha previste due tappe, con il disegno del percorso in parte modificato rispetto al recente passato e, come già detto, con Cingoli che avrà il quartier generale della gara ed anche l’arrivo e con Jesi dove sarà ubicato il Parco Assistenza. La lunghezza totale del percorso è di circa 550 chilometri di cui 122 di Prove Speciali, cinque diverse.

Lo scorso anno la gara vide il successo, un tris di allori, del veronese Umberto Scandola, affiancato dal ligure Guido D’Amore, sulla Skoda Fabia S2000 ufficiale.